Tra omaggio e plagio: PCUS / Subsonica (e un occhio ai maestri tedeschi dell’elettropop…)
Articolo di Nicola BattistaTematiche: copyright, indiscrezioni, news, personaggi
Premessa: chi scrive segue la band che ha per nome PCUS da una quindicina d’anni, e ha avuto il piacere di collaborare in alcune occasioni con la stessa; in particolare con la pubblicazione di un 45 giri nel 2001, la distribuzione digitale di un album nel 2010 e varie altre pubblicazioni online di file audio e video avvenute negli anni.
Tutto questo per dire che sì, la mia opinione potrebbe essere un filo viziata da quanto sopra.
Per cui lasciamo parlare i fatti.
Immagine pubblicata su Facebook da Michele Mastandrea dei PCUS, il 27 giugno 2011:

Samuel dei Subsonica è indistinguibile da Carlo Passamonti dei PCUS.
Sembra quasi che i due gruppi abbiano lo stesso cantante…
Videoclip dei PCUS filmato nel corso del 2010 e pubblicato su YouTube il 27 dicembre 2010 (attualmente presente nei principali portali video internazionali):
Video/intervista ai Subsonica apparsa su LaStampa.it il 3 luglio 2011:
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/62198/
Il tutto potrà anche ricordare i classici Kraftwerk dell’album “Man Machine” (eccoli in un video dell’epoca, “The Robots”).
A voler essere puntigliosi (pedanti?) i PCUS hanno le maniche corte; i Kraftwerk le avevano lunghe; i Subsonica tentano una via di mezzo utilizzando maniche lunghe ma arrotolate, accorciate.
Ok, entrambi potrebbero stare omaggiando i maestri teutonici. E poi i PCUS nel video e nei concerti usano anche le camicie bianche, mica solo quelle rosse.
Uhm. Però a pensarci bene, ecco i Subsonica al concerto romano del 1° maggio 2011.
Camicie bianche (e maniche corte!) e cravatta nera.
Che dire. Il copyright sul monocromo di una camicia è un po’ difficile da imporre, ma la cosa è perlomeno curiosa.
Perché se le coincidenze sono sempre possibili, siamo comunque in Italia, il paese dove il video di Biagio Antonacci per caso è uscito identico a quello dei Santo Niente.
O dove un artista notissimo come Ligabue non si fa problemi ad utilizzare un’immagine “ispirata” senza permesso a quella di un altro artista, Erik Johansson.
Al pubblico della Rete l’ardua sentenza…

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