Due miliardi di canzoni per Apple

Articolo di Nicola D'Agostino
Tematiche: distributori digitali, download

Il Mac World di inizio gennaio a San Francisco rappresenta per Apple oltre che un’opportunità di tirare fuori dal cappello a cilindro nuovi computer, applicativi e gadget anche di fare il punto della situazione sulle vendite.

Da alcuni anni alle cifre relative ai Macintosh si sono aggiunte anche quelle di iPod e di musica sull’iTunes Music Store che ci permettono di aggiornare quanto scritto a ottobre quando abbiamo analizzato un biennio di distribuzione di audio in Europa.

Il dato più importante che emerge dal Keynote di Steve Jobs è che Apple ha raddoppiato il già notevole traguardo raggiunto nel febbraio 2006: in meno di un anno da un miliardo i brani digitali venduti sono diventati due.

A questo “major milestone” sono legate tre considerazioni interessanti.

cifre vendite iTunesAnzitutto notiamo che se tra il 2003 e il 2005 la crescita è stata quasi esponenziale negli ultimi due anni è comunque proseguita con percentuali notevoli. Dai 614 milioni del 2005 ai 2000 milioni del 2006 c’è stato grossomodo un raddoppio costante che si traduce in un ritmo di vendita attuale di 5 milioni di brani al mese e 58 al secondo. Non c’è quindi da stupirsi che se poco più di un anno fa Apple era al settimo posto nel mercato musicale Usa ora, sola in una classifica di rivenditori “fisici”, è al quarto dopo aver sorpassato Amazon.

Secondo risultato è quello di smentire le voci di fine 2006 su un calo di Apple nel 2006 e fanno venire qualche ulteriore dubbio su previsioni e letture dei dati da parte degli analisti come faceva notare qualche tempo fa Roughly Drafted in tema di vendite di iPod.

Terzo, da non trascurare, è che se Apple è in crescita vuol dire che tutto il mercato, almeno potenzialmente, ha ancora ampi margini di espansione anche per i concorrenti, per ora lontani. Largo al migliore.

Immagine tratta dallo streaming online del keynote di Steve Jobs tramite il sito Apple

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