Due anni di musica Apple in Europa: qualche dato.

Articolo di Nicola D'Agostino
Tematiche: distributori digitali, download

Due anni fa, il 26 ottobre 2004 l’iTunes Music Store faceva il suo sbarco trionfale in europa.

iTunes Music ItaliaSi trattava però solo di una tappa intermedia di una cavalcata furiosa che Apple conduceva nel mercato ancora vergine dei download musicali grazie alla sinergia con iPod e software iTunes. Qualche mese prima, a luglio, Apple aveva iniziato a distribuire musica in tre paesi pilota, Francia, Germania e Regno Unito, ma è in ottobre che si era raggiunta una copertura più vasta a livello europeo: una copertura che includeva Austria, Belgio, Finlandia, Olanda, Lussemburgo, Portogallo, Spagna, Grecia e anche l’Italia.

L’ iTunes Music Store arrivava in Europa dopo diciotto mesi di trionfi.

Il milione di brani venduti nella prima settimana negli USA si era raddoppiato dopo un’altra settimana ed era salito a cinque milioni in due mesi. A settembre 2003 i brani erano dieci milioni e grazie all’alleanza con Pepsi ma sopratutto alla disponibilità di iTunes per Windows a dicembre la quota era salita a 25 milioni. Mentre la concorrenza era sempre più lontana ecco marzo del 2004 il traguardo dei 50 e poi in aprile dei 70 milioni di brani a festeggiare un anno del servizio anche se Apple originariamente si era prefissata di raggiungere i 100 grazie alla partnership con Pepsi, rivelatasi meno riuscita del previsto.

iTunes Music EuropaL’esordio nei primi tre paesi europei era stato più che soddisfacente con 800′000 brani piazzati nella prima settimana nonostante proteste dei britannici per i prezzi alti nel Regno Unito, in cui la tariffa non era di 0.99 Euro ma bensì di 0.79 Sterline.

Pochi giorni dopo, a luglio ecco il traguardo globale di cento milioni di canzoni e poco dopo la notizia che il repertorio superava un milione di file audio. Arriviamo così a ottobre e all’esordio in massa in Europa, preceduto dal raggiungimento di un altro record: 150 milioni di tracce acquistate dagli utenti. Ma l’iTunes Music Store continua a crescere arrivando a duecentocinquanta, trecento e infine cinquecento milioni nel luglio del 2005.

L’ultimo dato pubblico prima degli ultimi sviluppi che hanno visto l’esordio anche dei film sull’iTunes Store (che ha ormai perso la parola “Music”) è di febbraio e testimonia il primato indiscusso dell’azienda di Cupertino sul mercato attuale: un miliardo di file digitali distribuiti.

Di questa cifra una percentuale non indifferente appartiene ai 16 paesi dell’EU (ai 12 del 2004 si sono aggiunti l’anno dopo anche Danimarca, Norvegia, Svezia e Svizzera).

I due dati ufficiali rilasciati (purtroppo senza le quote singole dei paesi) dicono che nel giugno del 2005 nel vecchio continente i brani venduti erano 50 milioni e nell’agosto del 2006 ben 200 milioni. Di quel miliardo di cui sopra il grosso è indubbiamente costituito dagli Stati Uniti e da alcuni mercati vicini (Canada) e/o appetibili (Giappone) ma è plausibile considerare che una percentuale tra il 15 e il 20% del distribuito venga da acquirenti francesi, spagnoli, tedeschi e perché no, anche italiani.

Immagini tratte da www.apple.com

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