La RIAA si sta scavando la fossa? Dialogo informale sul caso Jammie Thomas
Nota: quanto segue è la trascrizione quasi integrale di uno scambio avuto in forma privata (via instant messaging). Lo divulghiamo per rendere pubblici alcuni spunti emersi e per stimolare ulteriori commenti e riflessioni in materia.
Nicola D’Agostino:
stai architett^^preparando qualcosa sul verdetto contro la Thomas[1], spero :)
Nicola Battista:
la sentenza contro la thomas è ridicola veramente
se Universal contro mp3.com[2] finì a 25.000 dollari per brano
perché qui 80?
finirà che è corrotto pure il giudice USA? ;)
perché proprio contro questa poveraccia?
Nicola D’Agostino:
per stabilire un precedente ‘migliore’?
Nicola Battista:
precedente: sì la penso anch’io così
finirà male
finirà a boomerang
io la vedo così
adesso Obama si incazza
questa sentenza segnerà la fine di quel che resta del vecchio sistema.
Nicola D’Agostino:
ne hanno fatte due, quante glie ne rimangono in tribunale?
finisce con la terza? come funziona il sistema USA?
Nicola Battista:
sai che non so quanti gradi di giudizio ci siano in USA?
c’è la Corte Suprema, ecco che c’è
www.eff.org/deeplinks/2009/06/record-labels-awarde
e penso che
a) ci andranno
b) questo manderà (come dicevo io) il vecchio sistema a puttane una volta per tutte.
nota peraltro che la corte suprema è già stata toccata da Obama (che ci ha inserito la prima donna ispanica, originaria di Portorico)
Nicola D’Agostino:
Non so se sarà Obama a dare un taglio alla situazione (non so se possa permettere di esporsi così tanto)
certo è che con la lievitazione del (presunto) valore per brano ‘piratato’ quelli della RIAA[3] si stanno dando la zappa, anzi il banco di missaggio sui piedi ;-)
Nicola Battista:
Obama: si esporrà su questo e su altro, ci scommetto
però ci sono cose più gravi e urgenti prima
se hai un casino in Iran non pensi alla regolamentazione del pubblico dominio. :)
Note:
[1] Capitol v. Thomas – Retrial
[2] UMG v. MP3.com
[3] Recording Industry Association of America

In realtà poi è proprio la formazione classica che lo porta a fare questo ragionamento: se gli è chiaro che il codice protetto e non aperto è il modo principale per continuare a mantenere in piedi il segreto e quindi una posizione di vantaggio nel mercato, lui diceva una cosa notevole: il decompilare si è sempre fatto nel diritto d’autore; se prendi uno spartito musicale lo smonti, lo rielabori come vuoi; se prendi un testo letterario lo puoi fare a pezzi, contare – anche con l’aiuto di una macchina – quante volte ricorre una certa parola, e così via.