Tutte le informazioni su MusicBlob

MusicBlobSegnaliamo che ora tutte le informazioni su MusicBlob sono state raccolte in una pagina apposita accessibile in alto dalla colonna di destra alla dicitura “Maggiori informazioni su questo sito” oppure digitando l’url www.musicblob.it/info
In questa pagina si trovano ora anche i contatti e le risorse per la stampa (logo ad alta risoluzione e schermata tramite browser) e i riferimenti già pubblicati per chi vuole collaborare o pubblicizzarci online.

Le informazioni sugli autori sono anch’esse reperibili dal link in alto sulla colonna di destra “A cura di…” oppure digitando l’url www.musicblob.it/autori.

Il passato di MusicBlob

Durante gli scorsi giorni sono stati pubblicati in sordina su MusicBlob alcuni articoli inediti.

MusicBlobNon troverete nulla tra le novità recenti: si tratta di materiale che risale ai mesi di gennaio e febbraio. Questi articoli e news, insieme ad altri sono stati i primi lavori realizzati per MusicBlob nelle fasi di progettazione e definizione dell’iniziativa e poi del sito.

Si tratta però di materiale che non volevamo far andare perduto per vari motivi, non ultima la valenza storica degli eventi trattati, e abbiamo così deciso di reintegrarlo aggiungendolo all’archivio.

Per chi si fosse incuriosito e volesse leggere i pezzi in questione ecco di seguito la lista dei recuperi:

Musicblob: anche via email e sul cellulare

A due settimane dal lancio di MusicBlob alla versione via web ed al feed RSS eccovi due possibilità in più per seguire i nostri articoli come e dove vi è più comodo.

Anzitutto abbiamo approntato una versione minimale della homepage per cellulari e dispositivi mobili. Grazie ad xfruits ecco una pagina in XHTML compatibile anche con WAP: http://xfruits.com/musicblob/?id=2472. Trovate il link anche nella colonna di destra, nella sezione “Risorse” subito dopo i feed.

La seconda novità è un sistema gratito fornito FeedBlitz che permette di ricevere automaticamentre aggiornamenti dei nostri articoli tramite posta elettronica.

Per farlo bastano tre operazioni:

  1. Nella colonna di destra sotto “Risorse” dopo i feed e il link per cellulari c’è un riquadro vuoto in cui scrivere. Digitate qui la vostra email e premete il pulsante “Iscrivetemi”. In alternativa potete usare il riquadro alla fine di questo testo.
  2. Verrete portati sulla pagina di Feedblitz, che fornisce il servizio. Qui dovete confermate l’indirizzo email, trascrivere nella casella le cifre antispam e poi premere il pulsante “Subscribe Me” in fondo.
  3. La schermata successiva conferma l’iscrizione che dovrete attivare usando il link “Click here to confirm your registration” nel primo messaggio che vi verrà spedito.
    Nota: se non trovate il messaggio per l’attivazione e usate un indirizzo presso un servizio gratuito via web (Libero, Hotmail, GMail) controllate che il messaggio non sia stato messo per sbaglio dal server tra lo spam, la posta spazzatura.
Inserisci qui sotto il tuo email e leggici via posta elettronica

Collaborare con MusicBlob

MusicBlob cerca aiuto nella sua missione di narrare l’universo della musica digitale (e non).
Ecco cosa potete fare:

Benvenuti su MusicBlob.it

In questo nuovo spazio troverete news, articoli, segnalazioni, riflessioni, saggi ed altri testi sull’universo della musica digitale in tutte le sue sfaccettature.
Tratteremo la vendita online e la condivisione; gli utenti, i loro diritti e la tecnologia che incalza. Cercheremo di tenere un occhio sul mercato ed uno sulla cultura dell’MP3 documentando la posizione di etichette e dei musicisti, le gioie e dolori del DRM e del copyright ma dando spazio anche a curiosità su personaggi e trend.

MusicBlob.it è curato da Nicola Battista e Nicola D’Agostino ed è il risultato diretto delle esperienze avute come musicisti e produttori, distributori di musica digitale online (sin dalla seconda metà degli anni ‘90) e come articolisti ed osservatori del mercato per diversi editori e testate.

“La Musica in Tribunale” – TG2 Dossier Storie (sabato 25 febbraio 2006, ore 23.50)

Da Michele Bovi, giornalista di Rai 2, riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato che segue.

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LA MUSICA IN TRIBUNALE
Tg2 Dossier Storie, sabato 25 febbraio, ore 23.50

A partire dai “favolosi anni ‘60” della musica leggera italiana, almeno due generazioni di autori sono state ingannate da addetti ai lavori smaliziati in merito al requisito obbligatorio dell’iscrizione alla SIAE per poter depositare una canzone. Non era vero: chiunque avrebbe potuto ottenere la protezione di un brano anche senza affrontare l’esame di compositore o di autore dei testi. Ma l’equivoco servì ad incoraggiare l’operazione-prestanome . Si calcola che negli anni del boom della discografia almeno il 50 percento dei nomi che comparivano sulle etichette dei dischi non corrispondessero agli autori reali. Prestanome per coprire autori in attesa di iscrizione alla SIAE, o imposti da editori e discografici, o attori protagonisti e conduttori televisivi che pretendevano di aggiungere il proprio nome tra i crediti delle colonne sonore dei film o delle sigle delle loro trasmissioni. Situazioni che hanno visto coinvolti anche brani ed artisti popolarissimi. Con conseguenze giudiziarie che si trascinano ancora oggi. Le rivendicazioni di Francesco Guccini, Gino Paoli, Bobby Solo, degli ex componenti del Clan Celentano e numerosi altri artisti nel Tg2 Dossier Storie a cura di Michele Bovi intitolato “La musica in tribunale” (sabato 25 febbraio, ore 23.50 su Raidue). In studio, con la conduttrice Maria Concetta Mattei, il presidente della SIAE Giorgio Assumma e il maestro Vince Tempera.
Si parlerà anche di protezione del diritto d’autore per musica, testi e titoli delle canzoni con una panoramica sui brani di Sanremo 2006.
Dall’analisi scaturisce che alla 56° edizione del Festival va riconosciuto innanzitutto il merito dell’originalità dei titoli: “Vorrei avere il becco” di Povia e “Processo a me stessa” di Anna Oxa di sicuro non hanno precedenti.
Ne conta invece 12 il brano di Alex Britti “…Solo con te”. Lo stesso titolo (i puntini iniziali però lo …distinguono) è stato cantato in passato – tra gli altri – dai Cugini di Campagna, Roberto Carlos, Pupo, Lorella Cuccarini e Eros Ramazzotti.
La canzone di Simona Bencini, “Tempesta” , senza l’articolo , ha 4 precedenti. Con l’articolo – La Tempesta – si scomodano tutti i grandi , da Beethoven a Chaikowsky, da Gioachino Rossini a Mussorgsky , ma anche Litfiba, Formula 3 e Franco Mussidda.
Il brano di Ron ha lo stesso titolo di un film di Giuseppe Tornatore, “L’uomo delle stelle”, il cui tema omonimo à stato composto da Ennio Morricone.
Il brano “Irraggiungibile” di L’Aura ha un precedente cantato da Mario Guarnera.
“Che Bella Gente” di Simone Cristicchi lo cantò Giorgio Gaber su testo di Herbert Pagani e musica di Jacques Brel.
Anche “Sole negli occhi” di Riccardo Maffoni ha un precedente firmato Mike Frajria.
Davvero poche analogie rispetto ad altre passate edizioni in cui le similitudini tra titoli arrivarono a toccare persino quota 100 per cento.

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