Da Auditorium Edizioni (promo {at} auditoriumedizioni(.)it) riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato che segue.
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COMUNICATO STAMPA CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE
Lunedì 29 gennaio, ore 21
TEATRO ARSENALE – Milano, via C. Correnti 11
Festival ELECTRONIKA
Perché le foglie sono suoni: un tempo per Scelsi
NUOVE FORME SONORE
Silvia Schiavoni, voce
Giancarlo Schiaffini, trombone
Walter Prati, violoncello ed elettronica
Matteo Pennese, regia del suono
Musica di E. Martusciello, M. Pennese, W. Prati e G. Schiaffini
Ingresso: 9 €
INFORMAZIONI AL PUBBLICO: tel. 02 56804424 – infommt {at} mmt(.)it – www.mmt.it
UFFICIO STAMPA: 333 4011496
Il quinto appuntamento del Festival Electronika, organizzato dalla Fondazione MM&T, è un concerto di presentazione del CD “Perché le foglie sono suoni: un tempo per Scelsi”, prodotto da Auditorium Edizioni con il contributo della Fondazione Scelsi.
La serata è un omaggio elettroacustico al compositore Giacinto Scelsi, un itinerario musicale costruito sulla poesia del compositore in occasione del recente centenario della sua nascita.
I brani, scritti da Matteo Pennese, Elio Martusciello, Walter Prati e Giancarlo Schiaffini, colorano di suoni, acustici ed elettronici, gli scritti di Scelsi selezionati da Silvia Schiavoni.
I testi dell’artista sono tratti da: “Il sogno 101 – II parte, Il Ritorno”, Le Parole Gelate, Roma–Venezia, 1982. L’esecuzione delle opere sarà in quadrifonia.
“Perché le foglie sono suoni un tempo per Scelsi” propone un avvicinamento all’artista che tenga conto non solo della sua espressività musicale, ma anche della sua produzione letteraria. La ricerca di Scelsi è universalmente riconosciuta come unica, e senz’altro pionieristica nel panorama della musica colta occidentale del XX secolo, tesa com’è a individuare la sostanza ultima dell’esperienza e dell’espressione del suono: Giacinto Scelsi ha liberato potenzialità espressive del linguaggio musicale che ampliano a dismisura anche le reciproche potenzialità della dimensione dell’ascolto. La ricerca poetica di Scelsi è meno nota, ma si muove nella medesima direzione. Radicata nella tradizione simbolista fino ai suoi esiti surrealisti, in lingua italiana e francese, la poesia di Scelsi libera la potenza espressiva della sostanza sonora del linguaggio.
Il tempo di Giacinto Scelsi, sia esso musicale o letterario, è un tempo psichico, scandito da una pulsazione immaginale. È lo spontaneo generarsi dell’immagine mentale a creare l’esperienza dell’espressione.
L’identità tra suono, immagine e stato di coscienza che anima l’arte di Giacinto Scelsi ne prescrive, al contempo, l’irriducibilità a rigide categorie cognitive. “Perché le foglie sono suoni: un tempo per Scelsi” è dunque una performance ispirata a tale irriducibile identità, in cui versi dell’artista e musiche originali create per l’occasione verranno proposti in un continuo trascolorare da parola a suono, nell’intento di creare, appunto, un tempo per l’unicità dell’espressione d’arte, nell’incanto dell’immagine mentale.
(Silvia Schiavoni)
La rassegna “Electronika” è realizzata dalla Fondazione MM&T con il contributo della Provincia di Milano – Settore Cultura, in collaborazione con il Teatro Arsenale e la rivista InSound/Auditorium Edizioni.