ENPALS addio

logo INPS gestione ex EnpalsÈ la volta buona: tra i primi gesti del Governo Monti a fine 2011 c’è la soppressione dell’ENPALS – l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo – spesso definito “carrozzone” e di cui si è più volte ventilata una eliminazione o quantomeno una riforma.
Come “regalo di Natale” (la legge è la n.214 del 24 dicembre 2011) arrivano la soppressione e il subentro dell’INPS nelle funzioni che erano dell’ENPALS.

Le informazioni sulla transizione sono reperibili sul sito ENPALS – che già presenta un logo rinnovato e mutato in “INPS – Gestione ex ENPALS“.

Da notare che non essendo il passaggio così immediato (debbono ancora essere emanate norme per il trasferimento di risorse e personale, mentre il bilancio di chiusura dell’Ente è previsto al 31 marzo 2012) per il momento continuano ad operare gli uffici dell’ente soppresso.

Di seguito il testo del comunicato integrale ENPALS.

Soppressione dell’Enpals

Il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni con la legge 23 dicembre 2011, n. 214 (G.U. n. 300 del 27 dicembre 2011) ha previsto all’art. 21, comma 1, la soppressione dell’Enpals a decorrere dal 1 gennaio 2012 e l’attribuzione delle relative funzioni all’INPS.

Nelle more dell’adozione dei decreti ministeriali di trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie che dovranno essere emanati (comma 2) entro 60 giorni dal 31 marzo 2012, data prevista per l’approvazione del bilancio di chiusura dell’Ente, la struttura organizzativa dell’Enpals continuerà ad espletare le attività connesse con i compiti istituzionali (comma 2-bis).

Nulla cambia pertanto per i lavoratori, i pensionati e le imprese che potranno continuare a rivolgersi agli Uffici centrali e periferici dell’Enpals.

Per ulteriori informazioni consultare la circolare n. 3 del 13 gennaio 2012, con la quale l’Inps ha fornito le prime indicazioni per la corretta applicazione delle norme relative al trasferimento all’Inps delle funzioni di Inpdap ed Enpals, allo scopo di garantire ed assicurare la piena continuità di dette funzioni, la tutela dei soggetti destinatari dell’azione amministrativa dei due Enti soppressi e la correttezza e l’economicità nella gestione, fino all’emanazione dei decreti attuativi previsti dal decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011.

Con la determinazione n. 5802 del 23 gennaio 2012, il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, ha approvato le linee generali dell’Istituto per l’integrazione dell’Inpdap e dell’Enpals, con la finalità di conseguire risparmi strutturali attraverso la riduzione delle spese complessive di funzionamento conseguente all’integrazione delle risorse degli Enti interessati nei grandi progetti di innovazione ed efficientamento sui quali si è focalizzata la strategia dell’Inps.
Nella determinazione si da’ mandato al direttore generale di porre in essere ogni azione necessaria all’attuazione del percorso di integrazione, impegnandolo a riferire mensilmente sull’avanzamento delle attività e sui risultati raggiunti e a proporre eventuali iniziative da adottare in relazione al complesso delle azioni intraprese.

Comunicato stampa: Mostra “1969: l’anno in cui tutto è cambiato”, a Bologna

da Culturalia, Agenzia di Comunicazione, riceviamo e volentieri pubblichiamo.

La Redazione di MusicBlob

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The Who Recording Tommy, London, 1968. (Baron Wolman)

The Who Recording Tommy, London, 1968. (Baron Wolman)

Giovedì 16 febbraio 2012 alle ore 18.00 sarà inaugurata a Bologna la mostra “1969: l’anno in cui tutto è cambiato”, ideata, realizzata e promossa da ONO Arte Contemporanea con il patrocinio del Comune di Bologna e la collaborazione della Fondazione Cineteca di Bologna.

La mostra, una raccolta di ottanta rare fotografie d’autore, è lente di ingrandimento su quell’anno in cui tutto cambiò, il 1969; un momento decisivo, che segnò il passaggio tra due decenni particolari, rappresentati dagli anni 50 e 60, sinonimi di boom economico, rock’n’roll, amore libero, droghe, antimilitarismo, lotta per i diritti civili e indipendenza, e gli incombenti anni di piombo, il rovesciamento in negativo di benessere e spensieratezza.
Fu’ un anno storico, sia per l’Europa che per l’America, un anno in cui si videro realizzati i sogni del decennio precedente, ma allo stesso tempo il momento in cui si avvertì lo sgretolarsi delle certezze che erano maturate poco prima.

Il percorso visivo e concettuale della mostra documenterà i fatti accaduti su due diversi fronti: Europa e Usa, ovvero gli epicentri culturali, politici, artistici e musicali di questo anno di fermento. Gli otto artisti in mostra sono Andrew Maclear, Baron Wolman, Tom Hanley, Barrie Wentzell, Tazio Secchiaroli, Bill Owens, Robert Altmann, Lisa Law che documentano con fotografie e testimonianze dirette le esperienze e vicende vissute in quell’epoca.

 John and Yoko leaving court (Andrew Maclear)

John and Yoko leaving court (Andrew Maclear)

Oltre a ricordare il 1969 come l’anno dell’uomo sulla luna, della nascita di internet, della strage di Charles Manson in cui morì la moglie incinta di Roman Polanski, del primo volo del Concorde, di Pompidou al potere in Francia, Gheddafi in Libia o Hi Chi Min in Vietnam, non bisogna dimenticare il ruolo fondamentale che ha avuto quest’anno per la musica.

Il 1969 fu infatti il momento clou per i grandi raduni musicali che fecero la storia come Woodstock, Altamont Free Concert, Isola di Wight, ma anche l’anno in cui i Beatles decisero di dividere le loro strade, non prima però di registrare i loro ultimi due dischi Let it Be e Abbey Road. I Beatles suonarono il loro ultimo concerto dal vivo sul tetto a Savile Row, John Lennon e Yoko Ono si sposarono e il gruppo si sciolse definitivamente.

Mick Jagger & Keith Richards, Oakland Coliseum Arena, 1969 (Baron Wolman)

Mick Jagger & Keith Richards, Oakland Coliseum Arena, 1969 (Baron Wolman)

Fu un anno di passaggio anche per i Rolling Stones: morì Brian Jones, uno dei fondatori del gruppo, e il concerto di Altamont si trasformò in tragedia. Fu però anche l’anno della pubblicazione di Let it Bleed e del storico concerto storico a Hyde Park. Elvis pubblicò il suo ultimo numero uno in classifica, Suspicious mind, gli Who Tommy, Dylan pubblicò Nashville Skyline, i Led Zeppelin I e II e i Pink Floyd Ummagumma.
La cinematografia americana intanto faceva i conti con Easy Rider, uno dei primi successi fuori dagli schemi hollywoodiani; un viaggio nell’America paranoica e impaurita in cui il “sogno” americano cominciò a svanire.

L’esposizione sarà arricchita, durante il periodo di mostra, da due updates; il primo, previsto per l’8 di marzo, con la presentazione del libro di Ken Regan, All access, edito dalla casa editrice Panini, che raccoglie i migliori scatti del fotografo americano. In quell’occasione sarà anche presente XL Magazine che ha dedicato al libro di Regan un importante servizio nel numero di febbraio.
La seconda sezione sarà inserita il 15 marzo, con opere di Eddie Kramer, colui che documentò il concerto dei Rolling Stones al Madison Square Garden di New York.

Come di consueto la ONO offre un ricco programma di eventi collaterali ad ingresso gratuito, tra i quali spicca la proiezione di un video inedito del fotografo del Guardian Eamonn McCabe che documenta l’Altamont Free Concert in California organizzato dai Rolling Stones il 6 dicembre 1969; erano passati solo quattro mesi da Woodstock, ma l’atmosfera non era più la stessa, la morte violenta di quattro ragazzi durante il concerto chiuse in modo brutale il doppio decennio e la stagione dell’amore, sancendo definitivamente la fine dell’illusione.

Copyrighted photos. Courtesy Culturalia (www.culturalia.com).

Comunicato stampa: Parte il festival “Sonde”. “New Media Art” a Bologna

da Culturalia, Agencia di Comunicazione, riceviamo e volentieri pubblichiamo.

La Redazione di MusicBlob

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logo "Sonde"

Nasce SONDE
La New Media Art invade Bologna.

Il DAV (Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna) in collaborazione con l’Associazione Boart e l’Associazione ARTYPE lancia “SONDE New Media Art”, un progetto unico e all’avanguardia nel panorama artistico nazionale e internazionale, che invaderà la città di Bologna dal 19 al 22 giugno 2012.
Nell’intento dei promotori, l’iniziativa si propone di superare le obsolete divisioni e classificazioni della produzione artistica contemporanea (video arte, performance, manufatto artistico, pittura, scultura, arte ambientale, sound art, ecc.), adottando invece il concetto di New Media Art, inteso come convergenza dei linguaggi artistici sotto il segno dei nuovi media, attraverso una kermesse di quattro giorni, ad ingresso gratuito, che si snoderà tra i luoghi più suggestivi della città facendo di Bologna l’epicentro della sperimentazione artistica nazionale e internazionale.

SONDE New Media Art vanta il Patrocinio dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna e si avvale di importanti Partner Istituzionali, patrocini e collaborazioni in ambito locale, nazionale e internazionale, che hanno sostenuto e incoraggiato questa iniziativa. SONDE-New Media Art ha ottenuto inoltre la media partnership del Gruppo Editoriale L’Espresso con il mensile La Repubblica XL.

Le location che ospiteranno SONDE sono, tra le altre, Bologna Fiere, alcune delle Piazze bolognesi, il Polo culturale della Manifattura delle Arti con la Cineteca del Comune di Bologna, il MAMbo e l’Auditorium del Dipartimento di Musica e Spettacolo, il Complesso di Santa Cristina, sede del Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna.

Anche la ONO ARTE Contemporanea di Bologna, partner di SONDE New Media Art, partecipa all’anticipazione della kermesse estiva ospitando dai primi di giugno una mostra di opere fotografiche e una selezione di video degli artisti coinvolti in DRAFT, alternate a quelle di giovani emergenti già operanti con la galleria.

Ad anticipare il festival SONDE sono state pensate diverse iniziative volte a dare immediata visibilità all’evento e a presentarne i contenuti.

ANTEPRIME gennaio-giugno:

· Il 28 gennaio 2012 nella sede di Artefiera si è tenuta la CONFERENZA DI PRESENTAZIONE alla stampa e agli addetti ai lavori in anteprima nazionale. Sono intervenuti Silvia Grandi (Docente del Dipartimento delle Arti visive dell’Università di Bologna e Direttore artistico del Progetto), Carlo Terrosi (Responsabile dell’Archivio storico della Video Arte di Bologna – BoArt e Direttore artistico del Progetto), Daniele Benati (Direttore del Dipartimento delle Arti visive dell’Università di Bologna), Paolo Granata (Docente dell’Università di Bologna e Curatore di una sezione), Saul Saguatti (Componente di Basmati e Curatore di una sezione), Andrea Martignoni (Musicista-artista e Curatore di una sezione), Luca Valtorta (Direttore del periodico La Repubblica XL).

· ARTE IN VIDEO: INCONTRI, VISIONI E STORIE. La video arte e i suoi protagonisti.

Ciclo di conferenze con autori e curatori, con proiezioni selezionate di opere e
video installazioni, MAMbo, aprile-giugno 2012, a cura di Carlo Terrosi.

Dal 19 al 22 giugno, SONDE New Media Art si articolerà nelle sezioni:

· VIDEO (ON) DOC, sezione dedicata ai video documentari d’arte di recente produzione italiana, a cura di ARTYPE, tra cui:
Draft. Performing Videoart and Music, 1a edizione 2010, prodotto da Artype;
Incontro con Marina Abramovic. Lady Performance, 2011, prodotto da Limina;
Pellicole da camera. Animazione diretta su 35mm, 2010, prodotto da Basmati .

· STOP (IN) MOTION, selezione di video sperimentali d’animazione di artisti italiani e internazionali, a cura di Paola Bristot e Andrea Martignoni.

· INTERNATIONAL (IN) VIDEO, alcune selezioni di videoarte provenienti da importanti Festival e Archivi internazionali, tra cui il Centro documentativo VTape e Images Festival di Toronto (Canada), a cura di Paolo Granata.

· VIDEO (AS) PERFORMING ART, selezione di video dedicati alla performatività, inclusa danza e teatro, provenienti da Archivi e Centri di sperimentazione video internazionali, a cura di Carlo Terrosi.

· MANUAL (VS) DIGITAL LIVE MEDIA, tecnologia e interventi manuali diretti per performance video-sonore dal vivo, tra cui spiccano le partecipazioni di Pierre Hebert/ Saul Saguatti-Audrey Coïaniz, a cura di Basmati.

MAIN EVENT

L’evento live più atteso di SONDE sarà DRAFT. Performing Videoart and Music che arriva alla sua seconda edizione con l’eccezionale partecipazione dei VERDENA + AUCAN, introdotti dai PARSEC. I musicisti improvviseranno sonorità e musiche su un tappeto visivo realizzato da alcuni fra i più noti video artisti italiani: Yuri Ancarani, Anita Calà, Luca Coclite, Audrey Coïaniz-Saul Saguatti, Cuoghi Corsello, Andrea Dojimi, Marco Morandi, Gabriele Pesci, Daniele Pezzi, Giovanna Ricotta, Natalia Saurin e Diego Zuelli. I PARSEC, gruppo rivelazione della scena emergente bolognese, composto da Federico Cavicchi, Leopoldo Fantechi, Gabriele Tassi e Samuele Venturi, saranno i primi a scendere sul palco facendo da spalla ai VERDENA + AUCAN che animeranno lo spettacolo vero e proprio suonando in sinergia con i video d’arte creati appositamente per l’occasione. I VERDENA, uno dei più validi gruppi altern-rock italiani, si sono formati ad Albino (BG) a metà degli anni ‘90. Il gruppo è composto dai fratelli Ferrari, Alberto (voce, chitarra) e Luca (batteria), e dalla bassista Roberta Sammarelli. Hanno fatto dell’emotività, della sperimentazione e dell’eclettismo il loro punto di forza. Gli AUCAN (Francesco D’Abbraccio, Dario Dassenno e Giovanni Ferliga) hanno creato una band di taglio sperimentale tra l’elettronica e il rock, tra dubstep e trip-hop con qualche corrente ambientale.

Comunicato Stampa: Manuale di Sopravvivenza per Musicisti

Riceviamo (da Culturalia) e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa che segue.

La Redazione di MusicBlob

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MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER MUSICISTI
Sveva Antonini e Josep Coll Rodriguez spiegano come muoversi senza perdersi tra produzione, promozione e distribuzione musicale
UNA PUBBLICAZIONE PERSIANI EDITORE

Persiani Editore propone per tutti coloro che amano e lavorano con la musica Manuale di sopravvivenza per musicisti. Come produrre, promuovere e distribuire musica. Diritto d’autore, Siae, contrattualistica, management. Scritto dall’avv. bolognese Sveva Antonini in collaborazione con l’avv. di Barcellona Josep Coll Rodriguez. In seguito all’anteprima del 20 ottobre 2009 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, il nuovo volume della collana “Manuali dello spettacolo” sarà presentato al pubblico giovedì 12 novembre 2009 alle 17.30 presso la magnifica cornice del Teatro di Villa Mazzacorati.

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Comunicato Stampa: Sciolé a Castel Sant’Angelo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un comunicato stampa relativo a Flavio Sciolé, un nome proveniente dal teatro (o dovremmo dire antiteatro?) e dalla video art, ma con legami saldi con altri aspetti della sperimentazione artistica e quindi anche incursioni nel mondo della musica digitale, prima con sonorizzazioni in parte pubblicate su siti come eMusic e il vecchio Vitaminic (oggi offline…) e poi con materiale video/audio presentato tra l’altro su YouTube.


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COMUNICATO STAMPA

Fotogramma da \"Matermare\" di Flavio Sciolé

Si inaugura l’8 Febbraio la mostra Baltico-Mediterraneo-Sconfinamenti. Dalla buona pittura alla video art (fino al 20 Aprile).
All’evento che si svolge presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (Roma), Sciolé partecipa con 5 video: Art 4 Nothing, Matermare, Krocifisso In Kostruzione, Sublimesubliminale, Cognizioni Temporali.

Fotogramma da \"Matermare\" di Flavio Sciolé

FLAVIO SCIOLE’ (Atri,1970) agisce nella ricerca teatrale e cinematografica da oltre 15 anni.
Oltre 200 i suoi titoli e più di 600 le proiezioni in Italia(PesaroFilmFest, Biennale D’Arte Di Venezia, ecc.) e nel mondo (UK, Francia, Portogallo, Germania, Lituania, Argentina, ecc.).

Vernissage: 8 febbraio 2008. ore 18.30.

Immagini: fotogrammi da “Matermare” di Flavio Sciolé, riprodotti per gentile concessione dell’autore.
Video “Sublimesubliminale” di Flavio Sciolé, pubblicato su YouTube.

Comunicato stampa: Gli Agua Calientes iniziano il nuovo anno in RAI!

Dagli amici Agua Calientes riceviamo il seguente comunicato stampa che volentieri pubblichiamo.

GLI AGUA CALIENTES INIZIANO IL NUOVO ANNO IN RAI!

AGUA CALIENTES: Clackson

Non poteva andare meglio per la band abruzzese!
Se il buongiorno si vede dal mattino, allora il 2008 potrà essere ricordato come l’anno del pieno riconoscimento della qualità della loro musica.

Sarà, infatti, la RAI, attraverso le frequenze di RADIO UNO, la prima a diffondere le note prodotte dagli Aguas.

Il gruppo sarà ospite di “DEMO”, la popolare trasmissione “acchiappatalenti” realizzata e condotta da Renato Marengo e Michael Pergolani, nella puntata di MERCOLEDI 2 GENNAIO alle ore 23,25 circa, la quale consisterà in uno SPECIALE INTERAMENTE DEDICATO ALLA BAND!!

AGUA CALIENTES: Rumore

Si tratta, quindi, di una grossa opportunità per i nostri di far sentire la propria voce in tutto
il territorio nazionale, ma anche per tutti voi di ascoltare la vostra musica preferita semplicemente mettendovi all’ascolto della radio.

In attesa, quindi, di nuove sorprese che sicuramente non mancheranno, godetevi l’imminente puntata di “Demo” (a proposito: se volete, scrivete a aguas {at} aguacalientes(.)it per dire cosa ne pensate): anche questo è il nostro modo per dirvi:

AGUA CALIENTES: Fuori Controllo

GRAZIE DI CUORE PER IL VOSTRO AFFETTO E BUON ANNO A TUTTI VOI!!!

Comunicato RAI: “L’impossibile di Biagio Antonacci – Storia di un video conteso”

Riceviamo (e volentieri pubblichiamo) da Michele Bovi / TG2 RAI il seguente comunicato, che si riferisce al caso segnalato da MusicBlob – e da molti altri siti Internet – del presunto plagio di un videoclip della band Santo Niente da parte di Biagio Antonacci.

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L’IMPOSSIBILE DI BIAGIO ANTONACCI
STORIA DI UN VIDEO CONTESO

MERCOLEDI’ 19 DICEMBRE
A TG2PUNTO.IT
(DALLE 10 ALLE 11 SU RAIDUE)

“L’impossibile” , il singolo di Biagio Antonacci tratto dall’ultimo album “Vicky Love” sta suscitando feroci polemiche tra il popolo di internet. La canzone è infatti corredata da un video che illustra l’amore tra il protagonista e un ragazza-cartoon. L’accusa che viene mossa al cantautore – che firma la regia del lavoro – è di essersi eccessivamente ispirato al video del brano “Luna viola” , realizzato due anni fa dal gruppo bolognese Santo Niente. Domani a Tg2punto.it (dalle 10 alle 11 su Raidue) i due video saranno messi a confronto e inoltre verrà trasmessa l’intervista-confessione del regista del primo video: “L’idea è mia – afferma l’autore – ma Antonacci è in buonafede”.

Fuga dalle major: un antefatto prestigioso

Quando in ottobre su MusicBlob.it è stato stilato e pubblicato 2007: fuga dalle major (discografiche) nella timeline fornita si è glissato -coscientemente- su un dettaglio importante.

Per quanto la mossa dei Radiohead sia importante e segni un punto di non ritorno esistono dei precedenti eccellenti negli scorsi anni. Tra i vari nomi di band ed artisti che hanno proseguito facendo meno delle multinazionali del disco e distribuendosi da soli via Internet spicca in particolare la figura (controversa) di Prince, che già dieci anni fa era in rotta con la major Warner Bros e mentre quest’ultima vendeva un suo disco rock, lui sotto altro nome (o meglio, simbolo) faceva distribuire alla EMI un suo triplo di pop elettrico. Ma non solo: nelle note di copertina dello stesso disco annunciava l’uscita di materiale d’archivio venduto direttamente via internet, iniziativa che poi lanciò nel 2001.

Di queste ed altre vicissitudini e retroscena si parla nell’articolo “Prince, O)+>, Internet, le etichette e i master” che per l’occasione è firmato da un autore d’eccezione, Fabrizio Venerandi.
Scrittore, articolista ma anche appassionato della musica di Prince, Fabrizio ha accettato di contribuire un tassello fondamentale al quadro del rapporto tra musicisti celebri e case discografiche, con un testo che è tipico dello stile libero e ironico che lo contraddistingue ma al tempo stesso è rigoroso nel presentare i dati e il conseguente primato del genio di Minneapolis.

Non resta che ringraziare Fabrizio per il contributo e augurarvi buona lettura.

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