Bollino SIAE: sentenza Schwibbert e i suoi effetti nell’Archivio di MusicBlob

Articolo di Nicola Battista
Tematiche: copyright, news

Da qualche giorno sono presenti nell’Archivio Documenti di MusicBlob alcuni documenti relativi alla cosiddetta “Sentenza Schwibbert“.
Oltre alla sentenza stessa, datata 8 novembre 2007 ed emessa dalla Corte di Giustizia delle Comunità Europee sono disponibili tre sentenze della Corte di Cassazione che mostrano gli effetti della sentenza europea sul sistema italiano: di fatto, un’abolizione dell’obbligo di apporre il contrassegno o “bollino” SIAE sui supporti.

Il legale rappresentante della società KJWS srl, che ha sede in provincia di Forlì-Cesena, Karl Josef Wilhem Schwibbert, era stato accusato in base alla legge n.248/2000 di aver posto in commercio cd-rom con opere d’arte di Giorgio De Chirico e Mario Schifano, privi di contrassegno SIAE. Il caso giunge alla Corte di Giustizia Europea e l’8 novembre 2007 ha un esito soprendente: quella relativa al bollino è una “regola tecnica” e non essendo mai stata notificata alla Commissione Europea “non può essere fatta valere nei confronti di un privato”.

Ad aprile 2008: vengono depositate tre sentenze della Corte di Cassazione che menzionano effetti della “sentenza Schwibbert”; anche se tali pronunciamenti fanno riferimento a cd e altri supporti palesemente oggetto di duplicazione abusiva, non è la mancanza del bollino a essere elemento decisivo.

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