17/02/2010
Mentre la diretta interessata si trova in quel di Sanremo per promuovere il suo presunto nuovo singolo (?), MusicBlob è in grado di anticipare che è già online su Amazon.com dal 10 febbraio 2010 “All I want”, inutile brano eseguito da Patrizia D’Addario, la escort coinvolta nelle note vicende politico-scandalistiche che affliggono il nostro paese.
Il pezzo, disponibile (perché?) per il pubblico americano a 89 centesimi di dollaro è pubblicato dalla oscura G Records, etichetta italiana che sembrerebbe specializzata in materiale dance e canzoncine per bambini e distribuito dall’altrettanto inutile aggregatore digitale Believe Digital.
Riportiamo qui l’embedding del materiale presentato da Believe aggiungendo che non è stato possibile accedere al brano sul Nokia Music Store, mentre per quanto riguarda Apple iTunes, nonostante il widget di Believe presenti un link, il brano non sembra esistere nel popolare store di Cupertino.
Il brano, che presenta una bassline che somiglia pericolosamente a mezzo giro del basso di “Stand by me” di Ben E.King, potrebbe essere tranquillamente un pezzo di Tila Tequila e non sappiamo se ciò possa essere considerato un complimento. ;)
Di sicuro suona comunque molto meglio del karaoke recentemente esibito in rete dalla signorina Noemi Letizia, di cui si è parlato in precedenza in questa sede.
4/01/2010
Questa che segue è un’aggiunta alla lista di MusicBlob di dichiarazioni potenzialmente imbarazzanti da parte di noti musicisti ed autori nonché operatori del “business” discografico.
La lunghezza e la veemenza delle affermazioni, che vengono dal cantante e leader degli U2 Bono Vox, merita un intervento a sè stante. All’inizio di gennaio Bono si è calato nel ruolo di editorialista ospite del New York Times e ha deciso di condividere le sue “10 idee che potrebbero rendere i prossimi 10 anni più interessanti, sani o civili”. Sono tutte idee che infiammano e coinvolgono il musicista irlandese perché, a suo parere, hanno il “potenziale di cambiare il nostro mondo”.
Dal punto di vista di MusicBlob l’affermazione più interessante è quella che troviamo al secondo posto del suo elenco, in cui chiede di difendere il settore degli audiovisivi e combattere il filesharing.
Quando: 02/01/2010
Bono Vox (Paul David Hewson): un decennio di file-sharing e furto di musica ha reso evidente che a perderci sono i creatori
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4/01/2010
Here’s an addendum to MusicBlob’s list of awkward, risky or just puzzling statements from musicians, authors and music business people.
I’m making a new entry because of the length and also of the vehemence of the words, written by none other than U2’s singer and leader, Bono, which was given the role of guest Op-Ed in the New York Times.
Bono choose to make a list of “10 ideas that might make the next 10 years more interesting, healthy or civil”, ideas’ whose “potential to change our world” “seize” and “move” him.
At number 2 of his list is his call to action to defend the “industry” and fight filesharing.
When: 02/01/2010
Bono Vox (Paul David Hewson): a decade’s worth of music file-sharing and swiping has made clear that the people it hurts are the creators
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28/12/2009
Lo so, sto contravvenendo a ogni regola. Parlare male di una persona significa comunque parlarne. Quindi finirò per fare indirettamente pubblicità a una persona che meriterebbe solo l’oblio.
In ogni caso, diciamo che quanto qui riportato – di cui mi assumo la responsabilità – è solo ai fini della corretta informazione, più che per parlare (bene o male) di un personaggio.
Dunque, diversi siti web e testate cartacee hanno titolato cose come “Sorpresa, Noemi Letizia canta sul web un brano di Mariah Carey” (titolo presente sulla homepage di Repubblica).
Adesso, già “canta” è una parola grossa.
E l’inglese maccheronico del tipo “ol ai uont for crìsmas” e “meik mai uìs cam tru” sarebbe già stato abbastanza; ma incensare una simile performance su una base MIDI presumibilmente scaricata dalla Rete e per di più eseguita malamente con suoni indegni di un PC portatile di media qualità, appare davvero un filo eccessivo.
Al pubblico delle testate non specializzate diciamo solo: Noemi Letizia non ha inciso nessun disco, ha solo fatto un po’ di karaoke su una base (suonata male) probabilmente sul computer di un amico. Materiale impubblicabile e indegno della media di certi reality show, come vi potrà confermare qualsiasi professionista del settore. A livello qualitativo c’è di meglio su almeno metà delle pagine musicali amatoriali di MySpace.
A Noemi Letizia invece diciamo: se non fosse come sopra, ma lei avesse magari anche sborsato del denaro per ottenere quel risultato, le auguro di non aver pagato più di 50 Euro. Per il futuro, ho un amico che per il quadruplo di quella somma le potrà fornire un risultato infinitamente migliore. In alternativa, sul sito Karaoke Version è disponibile una base che – al costo di 1 Euro e 99 centesimi – suona meglio di quella da lei utilizzata e presenta dei backing vocals decisamente più professionali.
Buone Feste (fatte e da fare),
Nicola Battista.
9/11/2009
Our friend Lady Wallace appears in a free mixtape published by Coast2Coast Mixtapes, the most downloaded hip-hop mixtape series in the world.
The mixtape is “The Showcase 42” mixed by JGreen Moneytalkz:
9/11/2009
La nostra amica Lady Wallace compare in una mixtape gratuita pubblicata da Coast2Coast Mixtapes, la serie di mixtape hip-hop più scaricata in assoluto.
Si tratta di “The Showcase 42” mixata da JGreen Moneytalkz:
4/11/2009
Non ci sono solo chitarristi, batteristi e cantanti “virtuali”. Ora si può giocare anche a fare il dj: è arrivato DJ Hero (sviluppato da FreeStyleGames, ormai a tutti gli effetti una controllata Activision) e il controller-giradischi si prende una piccola rivincita sulle chitarre per Playstation, Wii e dintorni.

Tra i nomi coinvolti nell’operazione i Daft Punk (di cui vediamo una clip dimostrativa grazie ad Amazon) e il recentemente scomparso DJ AM.
Potete non solo quindi vendicarvi di vostri amici rockettari da salotto, ma anche massacrare Little Richard come ha fatto DJ Yoda o scratchare a morte Jackson 5 e Gangstarr.
In un’altra clip possiamo invece ammirare un esempio di cosa ha fatto DJ Jazzy Jeff con una versione di “Bitter Sweet Symphony” e “Rock The Bells” di LL Cool J.

Disponibile anche in una più lussuosa “Renegade Edition“, il tutto promette bene e – ne siamo certi – darà la stura a un’ulteriore ondata di mashup casalinghi.
30/10/2009
Riceviamo (da Culturalia) e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa che segue.
La Redazione di MusicBlob
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MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER MUSICISTI
Sveva Antonini e Josep Coll Rodriguez spiegano come muoversi senza perdersi tra produzione, promozione e distribuzione musicale
UNA PUBBLICAZIONE PERSIANI EDITORE
Persiani Editore propone per tutti coloro che amano e lavorano con la musica Manuale di sopravvivenza per musicisti. Come produrre, promuovere e distribuire musica. Diritto d’autore, Siae, contrattualistica, management. Scritto dall’avv. bolognese Sveva Antonini in collaborazione con l’avv. di Barcellona Josep Coll Rodriguez. In seguito all’anteprima del 20 ottobre 2009 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, il nuovo volume della collana “Manuali dello spettacolo” sarà presentato al pubblico giovedì 12 novembre 2009 alle 17.30 presso la magnifica cornice del Teatro di Villa Mazzacorati.
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